Le statistiche sull'uso di Facebook parlano chiaro, per molti è una "seconda casa" o meglio una internet "speciale" dove si passa la maggior parte del tempo. Molte aziende lo hanno capito da tempo e sempre più la presenza di pagine descrittive, prodotti e servizi delle stesse li possiamo trovare comodamente restando all'interno di Facebook.

facebook-tabsPer le pagine aziendali è importante avere anche su Facebook una presenza quanto più completa possibile. Gli strumenti di Facebook permettono una personalizzazione limitata per uso aziendale. Fortunatamente è possibile realizzare, creando delle apposite app messe a disposizione nella parte Developer (sviluppatori), dei contenuti personalizzati, integrando il proprio sito in Facebook.

Questi contenuti sono ospitati non su Facebook ma su un server esterno (il proprio o un altro) e vengono visualizzati all'interno del "contenitore" iframe di Facebook.

Per capire come funziona basta andare sul profilo Facebook di pixxelfactory e cliccare uno dei tab personalizzati sulla sinistra: clienti o referenze. Per visualizzarli cliccate su "mi piace" pixxelfactory! :-)

I contenuti di queste pagine sono gli stessi di quelli presenti sul nostro sito e gestiti con un nostro CMS (sistema di gestione dei contenuti). Aggiornando il contenuto vengono aggiornati contestualmente sia il sito che la pagina del profilo Facebook.

Dato che su Facebook è possibile anche navigare in modalità "sicura" tramite il protocollo https, il server esterno deve anche supportare il medesimo protocollo, pena la non visualizzazione delle pagine quando si naviga in https. Il nostro server difatti è dotato di certificato https e le pagine sono visualizzabili in entrambe le modalità. Dal 1° ottobre 2011 il protocollo https diventerà obbligatorio.

E' anche possibile creare una integrazione maggiore tra contenuti esterni e Facebook. In tal caso bisogna far ricorso alle API (strumenti per i programmatori) che nel caso di Facebook si chiamano Graph API. Il social Graph è il "cuore" di Facebook e rappresenta ognuno di noi e le nostre connessioni.

Ovviamente l'integrazione richiede una specifica autorizzazione da parte dell'utente per accedere ai dati personali.