Aumentare i  fans della propria pagina Facebook è l'obiettivo di molte aziende che si affacciano per la prima volta sulla nota piattaforma di social network. Confidando che il "fai da te" sia la soluzione migliore si lanciano in attività di marketing non sempre corrette e legali come improvvisare concorsi ed estrazioni. L'esempio più classico è dire ai propri fans: cliccate la pagina e condividete questo post. Il giorno X estrarremo a sorte tra tutti coloro che lo hanno fatto un buono o un premio.

Facendo così, spesso inconsapevolmente, si ricade nella legge che regolamenta i concorsi a premio e che è molto complessa: Decreto del Presidente della Repubblica numero 430 del 26 ottobre 2001, entrato in vigore in aprile 2002.

L'esempio sopra riportato è infatti un vero e proprio concorso a premio ovvero una manifestazione pubblicitarie in cui non tutti ma solo alcuni partecipanti ricevono un premio. L'assegnazione dipende di norma dalla fortuna, dalla sorte, dalla capacità di effettuare pronostici, dall'abilità o bravura.

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La legge prevede che almeno 15 giorni prima dell'inizio del concorso è da inviare una comunicazione in forma digitale al Ministero dello sviluppo economico su un proprio modulo. Oltre alla comunicazione devono essere allegati i file firmati digitalmente del regolamento della manifestazione e dell'attestazione della cauzione versata (la cauzione deve essere nella misura del 100% del valore dei premi messi in palio, Iva esclusa). Il regolamento del concorso deve essere reso disponibile, a cura dell'impresa promotrice, a tutti gli interessati. Per concorsi a premio su internet o che si svolgono attraverso l'utilizzo di macchine o congegni tecnici, anche solo nella fase della individuazione dei vincitori, il promotore deve fornirsi di una dichiarazione del produttore del sistema/macchina utilizzato che garantisca l'assoluta casualità nell'individuazione dei vincitori e che attesti la sua non manomettibilità.

L'individuazione del vincitore (sia esso per estrazione, sorteggio, o attraverso l'accertamento di abilità o capacità) deve svolgersi - a seconda della scelta dell'organizzatore - sotto la vigilanza di un Notaio o del Responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica, o un suo delegato, territorialmente competente presso la Camera di commercio.

Vedi anche la pagina della Camera di Commercio di Bolzano.

Il tutto ovviamente ha dei costi, sia in termini di tempo per svolgere tutte le varie burocrazie che in termini di costi per bolli, fideiussioni, ecc. Le varie procedure sono spiegate sul sito del Ministero.

Va redatto un regolamento e vanno prese tutte le precauzioni informatiche per garantire la correttezza del gioco stesso.

Al di la dell'aspetto burocratico è anche corretto che il consumatore sia giustamente tutelato. Dire che i partecipanti sono coloro che condividono o cliccano "mi piace" sulla pagina non è certamente un modo corretto. In pratica non è data nessuna garanzia di uguali possibilità per tutti. E' inoltre impossiible determinare quanti realmente hanno cliccato mi piace  o condiviso per via delle impostazioni della privacy. Esistono su Facebook delle App apposite per organizzare concorsi che però sono comunque illegali anche se si facessero tutte le procedure burocratiche dato che la legge prevede che il server dove si svolge il gioco sia in Italia!

L'unica "scappatoia" è quella di offrire in premio regali del valore reale di un euro...opzione che diventa però poco allettante.

Proprio recentemente un nostro cliente ha improvvisato un concorso su Facebook e grazie al nostro pronto intervento lo ha sospeso immediatamente e ha regalato un buono sconto a tutti coloro che hanno partecipato per scusarsi.

Le multe sono infatti anche molto salate: dai 50.000 ai 500.000 mila euro di multa!

Rischiare non vale la pena e se avete bisogno di consulenza e supporto per realizzare una operazione online a premi potete contare sulla nostra esperienza. In questi ultimi mesi abbiamo infatti realizzato due concorsi: uno per la ditta Roner e uno per Sel. In entrambi i casi realizzando sia il software certificato che la meccanica del gioco.