Interessante e forse un po' scontato per gli addetti ai lavori l'articolo su Mashable che raccoglie 13 consigli per migliorare il ranking di un sito aziendale su Google.

  1. Creare contenuti "evergreen" ovvero che possano essere letti anche tra dieci anni. Condivido in parte dato che molti contenuti aziendali sono comunque legati al momento particolare.
  2. Aggiornare i propri profili online. Questo sicuramente è condivisibile dato che esistono moltissimi portali che contengono informazioni sulla propria azienda non spesso aggiornate. Esempio: Pagine Gialle.
  3. Pensa come scrivono i tuoi clienti. Questa è spesso la chiave per dei testi di successo. Si tende infatti a parlare di se in termini marketing "colorati e altisonanti" quando poi su Google il vocabolario usato per le ricerche è veramente basilare. Pixxelfactory crea sicuramente "indimenticabili ed avvincenti esperienze interattive sul web" però più semplicemente facciamo siti web!
  4. Chiedi ad un esperto! Beh come non potrei essere d'accordo dato che è il mio lavoro. Spesso il "fai da te" risulta controproducente e richiede comunque del tempo notevole per districarsi tra gli infiniti meandri del SEO.
  5. Scrivere commenti su altri blog. Questo è "tristemente" vero. Dico tristemente perchè è una pratica che ha perso di spontaneità. Si va su un blog o un sito di qualcun altro e si scrive un commento banale e standard con l'unico scopo di lasciare un link.
  6. Il contenuto è il Re e i link sono la Regina. Altra grande verità. Scrivere testi rilevanti, farsi linkare il più possibile soprattutto da siti/portali del settore.
  7. Creare contenuti video. Più facile a dirsi che a farsi. Tencicamente oggi semplice, grazie a una ampia accessibilità di recorder video anche in HD (fotocamere, cellulari, ecc.) e facilmente condivisibili con YouTube. 
  8. Link da siti "education". Una specifica prettamente americana ma di poca rilevanza in Italia.
  9. Aggiornare spesso il sito. Uno dei parametri dell'algoritmo di Google è la frequenza di aggiornamento del sito.
  10. Usare le keywords giuste. Che siano keywords o tags l'importante è che siano semplici (punto 3) brevi e concise.
  11. Non usare Flash. Non aggiungo altro e condivido al 100%.
  12. Concentrarsi sulle ricerche locali. Giustamente se il proprio business è concentrato in una determinata zona perché pensare troppo in grande, snobbando spesso sistemi di ricerca locale.
  13. Capire quali sono i termini ricercati reali. Questo oggi è piuttosto facile grazie ai suggerimenti di Google. Basta inziare a scrivere una parola che appaiono i termini più ricercati che diventano poi i termini standard dato che alla fine si sceglie l'opzione più veloce.

La lista potrebbe continuare e si aggiorna giorno per giorno dato che gli algoritmi dei motori di ricerca vengono aggiornati di continuo per produrre risultati sempre più corretti e coerenti.

Affidarsi ad un partner competente per il SEO è un investimento che premia sempre. Noi di pixxelfactory sviluppiamo i nostri siti sempre compatibili con i motori di ricerca offrendo servizi aggiuntivi per chi volesse spingersi più su nelle posizioni dei motori di ricerca.

Link all'articolo di Mashable