imagesMario è un idraulico, lavora da solo, ha un furgone, una piccola ditta ben avviata. Mario ha un fratello, Luigi che si occupa di web marketing e in particolare di SEO (Search Engine Optimisation/Ottimizzazione per i motori di ricerca).

Luigi vuole aiutare Mario e gli fa un sito completamente nuovo e in linea con tutte le specifiche SEO. In pochi mesi Mario diventa l'idraulico risultato numero 1 di Google nella sua città...che non è una piccola città.

Il telefono di Mario squilla in continuazione, mail, contatti, ecc. tutti lo cercano e lo vogliono. Mario lavora fino a  tardi la sera, il sabato e anche la domenica. In poco tempo assume due nuovi dipendenti, vista l'enorme mole di lavoro e acquista anche un nuovo furgone attrezzato.

Mario è felicissimo e Luigi molto soddisfatto del suo lavoro. Mario capisce dell'importanza di essere nei primi risultati sui motori di ricerca e dato che è al quarto posto si domanda, ovviamente, quanto potrebbe essere meglio essere al primo! E così chiede a Luigi, questa volta a pagamento, di migliorare il ranking. I soldi investiti portano subito i loro frutti e Mario è l'idraulico numero uno della sua città!

In pochi mesi 4 nuovi dipendenti, due furgoni attrezzati e un consistente investimento in SEO che comunque si ripaga ampiamente.

Dopo circa un anno il telefono smette di suonare, le visite al sito scendono drammaticamente. Mario chiede a Luigi di intervenire investendo altri soldi. ma le tecniche SEO di Luigi non erano tutte molto "ortodosse" e infrangevano diverse policy di Google. Il lInk building era forzato e molti contenuti ridondanti.

I recenti aggiornamenti di Google (codename Penguin e Panda) avevano modificato i parametri per cui i "trucchetti" adottati non erano più validi. In poco tempo Mario è tornato ad una posizione più naturale nonostante gli sforzi di Luigi.

Recuperare? Più o meno impossibile a meno di investimenti che non avrebbero più reso quanto investito!

Mario con estrema fatica è riuscito a convincere i propri dipendenti a cercarsi un altro lavoro, ha venduto i due furgoni e conti alla mano è tornato alla situazione iniziale senza grosse perdite e senza grossi guadagni. Ma è stato fortunato.

Ovviamente questa è una storia finta ma molto realistica per quanto riguarda gli aspetti tecnici.

Le tecniche SEO sono in continuo cambiamento e la regola numero UNO rimane sempre quella: mai cercare di "fregare" Google, perché prima o poi se ne accorge e si paga tutto.

Ispirazione per questo articolo da questo blog: http://www.seomoz.org/ugc/are-seos-destroying-small-businesses-a-penguin-story