Da diverse settimane nelle pensiline degli autobus di Bolzano c'era la buffa presenza di un uccellino stile twitter ma più paffuto e una unica scritta: Cippy. Qualche giorno fa la data, nello stile mal copiato da iCal di Apple, annunciava la data del 25 ottobre come una rivoluzione nel modo fi fare pubblicità! Ovviamente ero molto incuriosito da questa cosa anche se immaginavo che la delusione sarebbe stata grande...ma non così grande! Alla fine Cippy è una semplice App che nelle intenzioni dovrebbe permettere agli utenti di votare le pubblicità presenti e vincere dei premi, così come usufruire di contenuti aggiuntivi tramite QrCode. Di tecnologico e rivoluzionario dunque nulla. Le pubblicità interattive saranno contraddistinte dal simbolo Cippy e definite come iPoster.

cippy

Bella sfida! Già perché ci vuole coraggio proporre una cosa del genere. La domanda che viene spontaneo porsi è infatti questa:
il consumatore vuole interagire con la pubblicità?

Gli smartphone hanno un target ben preciso! Quel target è disponibile a intergire con la pubblicità?

la "creatività tecnologica" richiede un mix di competenze notevoli e visto che i mezzi c'erano già prima perché non sono mai stati sfruttati? Cippy non inventa nulla, mette solo in un frullatore elementi esistenti e li amalgama in modo incerto.

Gli elementi per dubitare del progetto ci sono tutti ma non è detto che si riveli un fallimento.

Di fatto le pensiline dei bus sono sfruttate male, basti vedere questi esempi veramente creativi! Qui da noi in Alto Adige al massimo abbiamo visto un grande pacco di Loacker di cartone ma nulla più.

Una cosa è certa... la campagna tradizionale per la presentazione di Cippy...quella si che è stata efficace! :-)

 

UPDATE: PROVA SUL CAMPO DI CIPPY APP

Ho voluto provare l'App Cippy. Come da istruzioni ho "puntato" un iPoster di una pensilina bus ma con più soggetti mi ha ripetutamente dato errore di rete...premetto che la mia 3G va benissimo.

cippy fail

Facendo questi test sono emersi alcuni aspetti che non avevo considerato e che comunque sono a sfavore dell'idea Cippy:

  • spesso per fotografare l'intera immagine bisogna spostarsi in mezzo alla strada
  • se ci sono persone davanti alla pensilina (come ci si aspetta del resto essendo una pensilina per bus) la foto è inutile
  • i manifesti delle pensiline vengono visti dagli automobilisti, ciclisti, motociclisti...non è che si ha tempo di fermarsi per fare foto

Quest'ultimo punto mi fa tornare al discorso del target. Quanti utenti di autobus (perché questo è il target potenziale) sono nel target interessante per le aziende?

 

UPDATE 2: IL GIORNO DOPO

Superati una serie di problemi tecnici, come annunciato sul profilo fb, Cippy oggi funziona.

cippy works

Ho scansionato due iPoster e come temevo, niente di particolare o che non si potesse comunque fare con il più comodo e discreto QRcode. Nel primo caso, Despar, un semplice testo con l'offerta ripetuta, link web al volantino, profilo fb e punti vendita. Nel secondo caso, Tiroler Versicherungen, una promozione per un check assicurativo e altri due link.

I manifesti si possono votare, perché Cippy è anche un gioco, ma bisogna registrarsi, fornire tutti i dati e con molti risvolti "oscuri" sulla privacy, come evidenziato anche da un blogger bolzanino in questo articolo.

Leggendo i commenti sul profilo facebook di evince che il target di Cippy sono giovani, forse troppo giovani per un target pubblicitario interessante, come confermato anche da altri fattori descritti sopra.

Lo scetticismo permane! Vedremo se passata la fase di "lancio gratuito", come immagino sia stata per queste aziende campione, i tradizionali utilizzatori delle pubblicità avranno voglia di investire nel "pulcino Pio sudtirolese": Cippy.