import xml

Dopo aver creato il programma in Filemaker Pro per generare l'XML delle fatture elettroniche di cui parlo ampliamente qui, mi sono posto il problema di gestire con il mio gestionale anche le fatture elettroniche in entrata in modo da avere la possibilità di gestire i pagamenti e per fornire al commercialista tutto il materiale necessario per la contabilizzazione.

Ho così creato un semplice programma che legge il file XML e lo trasforma in righe di Filemaker. Per questo ho usato un xslt trovato in rete qui. Confesso che non avevo voglia, dopo aver perso ore (tante) per l'xslt di esportazione di creare un altro per l'importazione. ;-)

Dalle righe generate uno script va a leggere i dati principali, quelli che a me servono, e li dispone in campi di una scheda. Se il file contiene anche un attachment, come ad esempio un pdf, questo viene messo in un campo contenitore. Se non c'è è possibile inserire un pdf. Molti forniscono infatti anche il pdf di cortesia della fattura elettronica.

Il tutto con un semplice drag and drop e un click.

Il tutto può essere poi esportato ed importato nel proprio gestionale oppure si può gestire le fatture in entrata direttamente dal programma.

Il programma per la lettura in Filemaker Pro degli XML delle fatture elettroniche è scaricabile come demo funzionante cliccando qui.

E' una demo e pertanto chi lo volesse usare lo fa a suo rischio e pericolo, non mi assumo nessuna responsabilità per errate interpretazioni dei dati. Ovviamente se qualcuno fosse interessato ad una versione ad hoc o all'implementazione nel proprio gestionale Filemaker Pro può contatattarmi.

 

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A un mese dal via della fatturazione elettronica si cominciano a vedere le gioie e i dolori. Ho diversi clienti che usano miei programmi per la fatturazione e sono riuscito ad adattare tutti i miei applicativi per l'esportazione dell'XML senza grossi problemi grazie al mio programma bridge di conversione che ho già descritto in questo post.

Sono stato anche contattato da diversi programamtori in giro per l'Italia che, avendo letto il post linkato sopra, volevano sapere come poterlo implementare.

In realtà la questione non è semplice perché abbiamo da un lato la semplicità d'uso del Filemaker Pro e dall'altra la complessità e vastità del tracciato record della fattura elettronica. Quest'ultimo contiene la definizione di 270 campi molti dei quali ripetitivi fino al terzo livello. Esempio il codice articolo è un campo ripetibile di un campo ripetibile all'interno della struttura. Per fare un paragone con Filemaker Pro è come se avessi un portale dentro un portale. Pertanto i campi possono essere veramente tanti.

Ovviamente il tracciato record deve contenere tutte le possibili opzioni per la fattura: dalla semplice fattura con prodotto o servizio con iva alla fattura più strutturata con connessi DDT, fatture, diverse aliquote, diversi codici per prodotto, ordini, CIG, CUP, ecc. ecc.

Il mio programma bridge le comprende tutte ed ovviamente è stato un lavoro lunghissimo ma mi ha permesso di semplificare poi l'adattamento ai vari applicativi che ho presso i miei clienti.

Tipicamente i miei clienti e la maggior parte degli utenti che hanno un programma Filemaker di fatturazione va a inserire soltanto i campi che servono in modo da semplificare la creazione della fattura.

Basti provare ad usare uno dei vari software online per la creazione di fatture elettroniche come ad esempio Aruba fatturazione elettronica, Infocamere, Agyo, YouDox, Sistemi, ecc. per capire che creare una semplice fattura diventa veramente complicato e, soprattutto, una inutile perdita di tempo.

Grazie al mio programma bridge che genera l'XML riesco ad adattare praticamente qualsiasi programma di fatturazione fatto in Filemaker Pro andando a creare solo quei campi necessari per la fattura elettronica. In questo modo, alla fine del lavoro, l'utente ha un semplice tasto "genera XML" che crea il file per il Sistema di Interscambio oppure per un intermediario. Nel mio programma di fatturazione, non utilizzando la mia azienda un software intermediario, invio automaticamente da Filemaker l'XML via PEC allo SDI. Ancora più semplice di prima da un certo punto di vista.

Vien da sè che questa soluzione non posso offrirla come stand alone ma devo necessariamente adattarla ai singoli casi. Diversamente perderebbe tutta la sua semplicità in quanto andrebbero creati tutti i 270 campi.

Per esperienza i tempi medi di adattamento vanno da un minimo di 4 ad 8 ore di lavoro. Ma fatto questo creare il file XML dal proprio programma in Filemaker diventa semplice come generare un pdf.

Nel gestionale interno della mia azienda sono andato poi ad aggiungere alcune funzioni che mi semplificano il lavoro. Dentro l'XML includo anche il pdf della fattura per una lettura più semplice. Poi, come detto prima l'XML lo spedisco direttamente da Filemaker alla PEC dello SdI. In questo modo sempre via PEC mi arrivano le eventuali notifiche. Dal portale dell'Agenzia delle Entrate, sezione Fatture e Corrispettivi, scarico poi il file delle ricevute che importo in Filemaker e uno apposito script che ho creato mi va a far corrispondere la fattura con il numero di riferimento SDI.

Una volta che ho la conferma che la fattura è stata accettata dallo SDI, possono volerci fino a 5 giorni anche se realisticamente passano fino a 48 ore, invio sempre in maniera automatica da Filemaker una email con allegato il pdf tradizionale della fattura (di cortesia) al cliente che contiene anche il riferimento SDI.

Quest'ultimo invio non è obbligatorio ma puramente di cortesia. Ovviamente per le fatture destinate a soggetti esteri o esenti dalla fattura elettronica, rimane una pratica indispendabile.

Dulcis in fundus, non usando un itermediario, ricevo le fatture via PEC. Ho pertanto creato anche un semplice programma in cui inserisco l'XML delle fatture elettroniche in entrata in un campo contenitore e vado a leggere i dati principali della fattura in modo automatico. Ovviamente non tutti ma solo quelli che mi servono per la contabilizzazione e il pagamento. Lavorando molto con fornitori esteri inserisco anche le tradizionali fatture in pdf.

Mensilmente poi ho creato uno script che mi esporta gli XML delle fatture emesse (attive) e quelle ricevute (passive) così come i pdf delle non italiane. La cartellina contenente i vari files la passo al commercialista che inserisce poi i files nel suo programma di gestione.

Grazie a Filemaker Pro la fatturazione elettronica è essere ancora più semplice della fatturazione tradizionale.

 

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In collaborazione con DigitalHabits eravamo presenti alla Milano Design Week presso Superstudio Più nel Fuorisalone in Zona Tortona.

DigitalHabits è una azienda molto innovativa che progetta e produce oggetti tecnologici con un design molto particolare.

Tra le novità presentate da DigitalHabits al salone 2015 c'è Cromatica, un monolite bianco che cela una lampada led multicolore e un altoparlante Bluetooth.

Cromatica può essere gestita come altoparlante remoto dal proprio smartphone (iOS o Android). Anche la luce di Cromatica può essere comandata da una apposita App scegliendo così il colore o l'effetto desiderato.

La collaborazione con pixxelfactory riguarda la realizzazione di una App di fiabe per bambini. Al variare degli eventi della storia varia il colore della lampada creando così dei particolari effetti scenici. In questo modo la lettura della fiaba viene accompagnata da diverse tonalità di colore.

Un progetto innovativo che ha ottenuto molto interesse durante il Salone.

La App, al momento in fase di beta testing, sarà disponibile a breve su App Store e per Android su Google Play.

 

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stories

Sono disponibili per il download gratuito da Appstore le 7 storie in 5 lingue del progetto Stories.

Le App sono ottimizzate per iPad e iPhone.

Ogni App è dedicata ad una favola:

Lu = Il lupo sazio e la pecora

Deserts = La creazione dei deserti

Simeli = Il monte Simeli

Barbolo = Barbolo e Fraccola

Crazacil = Un grattacielo in mare

Paur = Il contadino astrologo

Pinsiers = Ciò che pensa la gente


Ogni App è composta da diverse schermate finemente disegnate a mano. Ogni illustrazione rappresenta una parte della fiaba e una voce legge il testo scritto. Sono disponibili 5 lingue: ladino badioto, ladino gardenese, italiano, tedesco e inglese.

E' possibile cambiare lingue in qualsiasi momento toccando gli appositi pulsanti sulla destra.

Ogni illustrazione è animata rendendo così ogni fiaba avvincente ed allo stesso tempo educativa.

Il progetto Stories App nasce dopo la pubblicazione del libro con CD, a cura delll’ex Istituto Pedagogico Ladino, adesso Innovazione e Consulenza.

Le App sono pensate in primo luogo per l’insegnamento integrato delle lingue.

È senz’altro di indubbio gradimento per tutti i ragazzi e le ragazze che amano il mondo della narrativa, delle lingue, della multimedialità e dell’illustrazione.
Stories è diventato ora uno strumento interattivo che permette di leggere, di ascoltare i testi e di “toccare” direttamente le fiabe stesse.

Pixxelfactory ha curato la programmazione e l'adattamento delle App in collaborazione con il proprio partner Parsec.


Per scaricare le App Stories clicca qui.

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appaway

Da qualche giorno nelle pensiline degli autobus di Bolzano si vede un manifesto pubblicitario che pubblicizza una App.

App and Away lo slogan...che fa pensare a qualcosa di magicamente tecnologico visto anche il tappezzamento di manifesti. Si tratta in realtà di una semplice applicazione che permette di consultare gli orari degli autobus della SASA ovvero l'azienda che gestisce gli autobus a Bolzano.

La prima cosa che faccio dalla macchina è cercare su AppStore di Apple la App con le keyword SASA...ma nulla!

Cerco sul web: Sasa Bolzano App ... nulla a parte l'App Android - toh guarda anno fatto anche per Android!

Mi fermo leggo il QR code...solo per Andoird...rileggo il manifesto...si solo per Android!

Ok caso curioso e posto anche che le statistiche di uso diano ragione ad Android rimane sempre una buona fetta (diciamo il 50%) esclusa!

Allora perchè non semplicemenete una Web App* fruibile da tutti che avrebbe più senso. A volte la corsa alla "App" fa dimenticare che esiste il web...che non è morto e neppure in agonia! Una semplice e banale Web App per consultare gli orari sarebbe stato un servizio più "pubblico" per chi offre un servizio pubblico come gli autobus appunto!

*Una Web App è semplicemenete una pagina web ottimizzata per l'utilizzo su un dispositivo mobile. Tipo la ottima web app del servizio meteo provinciale.

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icona ecosantini

Disponibile da oggi nell'Appstore di Apple la nuovissima App per iPhone e iPad realizzata da pixxelfactory in collaborazione con Parsec per il GruppoSantini di Bolzano.

Ecosantini sfrutta il sensore di movimento per un classico ma sempre attuale gioco. Degli oggetti scendono dall'alto e vanno correttamente fatti entrare nel bidone apposito.

Tre livelli di difficoltà dove, oltre la velocità, varia anche l'aiuto per centrare il bidone giusto in base alle espressioni.

Non è così facile come sembra, soprattutto ricordarsi dove vanno gli oggetti!

Tutte le immagini e gli oggetti sono stati interamente disegnati dalla nostra grafica a mano e successivamente digitalizzati e colorati.

Ecco la descrizione del gioco:

ECOSANTINI App per iPhone e iPad

Credi che la raccolta differenziata sia un gioco da ragazzi?


Metti alla prova il tuo livello di abilità nel recycling con tre livelli di gioco e lo smaltimento rifiuti non avrà più segreti per te.

Il gioco EcoSantini ha lo scopo di educare ed allo stesso tempo di fornire importanti indicazioni per un corretto smaltimento dei rifiuti.

L'App si basa sulle regole di raccolta differenziata applicate sul territorio del Comune di Bolzano al momento dell'implementazione del gioco.

ATTENZIONE: é possibile che alcune regioni o comuni adottino un sistema di raccolta differente per alcune tipologie di rifiuti.
Per una corretta raccolta differenziata, vi consigliamo pertanto di consultare il sito internet dell'azienda addetta ai servizi ambientali del vostro comune.

 

 

Screenshot

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tracker

Curiosamente, iPhone memorizza, in un file nascosto, tutti i luoghi nei quali è stato. Estrapolandoli dai backup con un apposito software, è possibile ottenere una mappa statistica dei punti memorizzati. Per farlo, il gps deve ovviamente essere attivato da qualche App. Usando il TomTom, le informazioni sono abbastanza complete.
Mi sono tuttavia reso conto che il mio iPhone è stato in posti dei quali io non ho memoria! :-)

http://petewarden.github.com/iPhoneTracker/

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