A un mese dal via della fatturazione elettronica si cominciano a vedere le gioie e i dolori. Ho diversi clienti che usano miei programmi per la fatturazione e sono riuscito ad adattare tutti i miei applicativi per l'esportazione dell'XML senza grossi problemi grazie al mio programma bridge di conversione che ho già descritto in questo post.

Sono stato anche contattato da diversi programamtori in giro per l'Italia che, avendo letto il post linkato sopra, volevano sapere come poterlo implementare.

In realtà la questione non è semplice perché abbiamo da un lato la semplicità d'uso del Filemaker Pro e dall'altra la complessità e vastità del tracciato record della fattura elettronica. Quest'ultimo contiene la definizione di 270 campi molti dei quali ripetitivi fino al terzo livello. Esempio il codice articolo è un campo ripetibile di un campo ripetibile all'interno della struttura. Per fare un paragone con Filemaker Pro è come se avessi un portale dentro un portale. Pertanto i campi possono essere veramente tanti.

Ovviamente il tracciato record deve contenere tutte le possibili opzioni per la fattura: dalla semplice fattura con prodotto o servizio con iva alla fattura più strutturata con connessi DDT, fatture, diverse aliquote, diversi codici per prodotto, ordini, CIG, CUP, ecc. ecc.

Il mio programma bridge le comprende tutte ed ovviamente è stato un lavoro lunghissimo ma mi ha permesso di semplificare poi l'adattamento ai vari applicativi che ho presso i miei clienti.

Tipicamente i miei clienti e la maggior parte degli utenti che hanno un programma Filemaker di fatturazione va a inserire soltanto i campi che servono in modo da semplificare la creazione della fattura.

Basti provare ad usare uno dei vari software online per la creazione di fatture elettroniche come ad esempio Aruba fatturazione elettronica, Infocamere, Agyo, YouDox, Sistemi, ecc. per capire che creare una semplice fattura diventa veramente complicato e, soprattutto, una inutile perdita di tempo.

Grazie al mio programma bridge che genera l'XML riesco ad adattare praticamente qualsiasi programma di fatturazione fatto in Filemaker Pro andando a creare solo quei campi necessari per la fattura elettronica. In questo modo, alla fine del lavoro, l'utente ha un semplice tasto "genera XML" che crea il file per il Sistema di Interscambio oppure per un intermediario. Nel mio programma di fatturazione, non utilizzando la mia azienda un software intermediario, invio automaticamente da Filemaker l'XML via PEC allo SDI. Ancora più semplice di prima da un certo punto di vista.

Vien da sè che questa soluzione non posso offrirla come stand alone ma devo necessariamente adattarla ai singoli casi. Diversamente perderebbe tutta la sua semplicità in quanto andrebbero creati tutti i 270 campi.

Per esperienza i tempi medi di adattamento vanno da un minimo di 4 ad 8 ore di lavoro. Ma fatto questo creare il file XML dal proprio programma in Filemaker diventa semplice come generare un pdf.

Nel gestionale interno della mia azienda sono andato poi ad aggiungere alcune funzioni che mi semplificano il lavoro. Dentro l'XML includo anche il pdf della fattura per una lettura più semplice. Poi, come detto prima l'XML lo spedisco direttamente da Filemaker alla PEC dello SdI. In questo modo sempre via PEC mi arrivano le eventuali notifiche. Dal portale dell'Agenzia delle Entrate, sezione Fatture e Corrispettivi, scarico poi il file delle ricevute che importo in Filemaker e uno apposito script che ho creato mi va a far corrispondere la fattura con il numero di riferimento SDI.

Una volta che ho la conferma che la fattura è stata accettata dallo SDI, possono volerci fino a 5 giorni anche se realisticamente passano fino a 48 ore, invio sempre in maniera automatica da Filemaker una email con allegato il pdf tradizionale della fattura (di cortesia) al cliente che contiene anche il riferimento SDI.

Quest'ultimo invio non è obbligatorio ma puramente di cortesia. Ovviamente per le fatture destinate a soggetti esteri o esenti dalla fattura elettronica, rimane una pratica indispendabile.

Dulcis in fundus, non usando un itermediario, ricevo le fatture via PEC. Ho pertanto creato anche un semplice programma in cui inserisco l'XML delle fatture elettroniche in entrata in un campo contenitore e vado a leggere i dati principali della fattura in modo automatico. Ovviamente non tutti ma solo quelli che mi servono per la contabilizzazione e il pagamento. Lavorando molto con fornitori esteri inserisco anche le tradizionali fatture in pdf.

Mensilmente poi ho creato uno script che mi esporta gli XML delle fatture emesse (attive) e quelle ricevute (passive) così come i pdf delle non italiane. La cartellina contenente i vari files la passo al commercialista che inserisce poi i files nel suo programma di gestione.

Grazie a Filemaker Pro la fatturazione elettronica è essere ancora più semplice della fatturazione tradizionale.